Le Scuole elementari a Gioia fino agli inizi del Novecento
21 Agosto 2022 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

La Scuola elementare “Mazzini”
Gioia è stato uno dei primi paesi della provincia ad avere delle istituzioni scolastiche.
Nel 1806 il Decurionato nominava Maestro l’abate Francesco Paolo Losapio, il quale ricopre tale incarico fino al 1810, anno in cui il prelato rinunzia al coompito di docente. Lo seguono in questo compito educativo il dott. Fisico don Domenico Monte, il signor Francesco Panessa (come secondo Maestro) e padre Saverio Panessa. Segue la nomina di altri due Maestri, come da ordini del Governo borbonico, nelle persone di don Filippo di Gennaro Panessa e don Filippo Mastrodomenico.
Con deliberazione decurionale nel febbraio del 1819 viene approvato l’acquisto di oggetti necessari e mancanti nelle scuole primarie. Continua la Lettura
L’albergo Italia e il ristorante Impero
4 Luglio 2022 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

L’albergo Italia e il ristorante Impero in via Roma angolo via Armando Celiberti.
Gioia del Colle, a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si è espansa in direzione est ed ovest ed è stata interessata a fenomeni di urbanizzazione soprattutto su via Roma, arteria cittadina di fondamentale importanza poiché attraverso essa si accede alla Stazione ferroviaria.
Poiché Gioia si era sviluppata al punto di raggiungere il numero di oltre 23.000 abitanti, il 16 dicembre 1919 l’Arcivescovo di Bari, mons. Giulio Vaccaro, prevede l’istituzione di due nuove Parrocchie, una nella zona orientale e l’altra in quella occidentale di Gioia, sedi delle future chiese dell’Immacolata di Lourdes e di Santa Lucia.
Il primo insediamento su Via Roma alla fine dell’800 è sicuramente stato la Villa Cassano, fatta edificare dall’industriale Paolo Cassano, su progetto dell’architetto Cristoforo Pinto intorno al 1878. Ai primi decenni del XX secolo risalgono alcune costruzioni private e pubbliche; tra quelle religiose va ricordata la chiesa di Santa Lucia il cui prospetto è ultimato nel 1918, come si può leggere su una iscrizione presente sul portone d’ingresso dell’edificio sacro. Continua la Lettura
80 anni dalla regificazione del Liceo Classico di Gioia
21 Giugno 2022 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia
Risale a 90 anni fa, nel 1932, l’approvazione il progetto per la costruzione dell’edificio ad uso del Ginnasio.
Con testamento del 30 ottobre 1841, rogato dal notaio Raffaele Taranto di Gioia, l’abate Francesco Paolo Losapio lasciava i suoi averi per il pubblico stabilimento di una Biblioteca scelta ad uso de’ miei concittadini … e tre scuole primarie di Umanità minore con insegnamento di Grammatica Italiana e Latina e di Umanità maggiore con Insegnamento di Geografia Universale e Particolare, ed un corso di belle Lettere, Poesia ed Eloquenza, con insegnamento di Storia Universale e particolare nel corso che durerà ogni classe, ed ogni scuola. Oggi parleremmo di Biblioteca comunale e di Scuole ginnasiali. Continua la Lettura
Il Canto V dell’Inferno di Dante
20 Giugno 2022 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Scuola, Storia

Paolo e Francesca, William Dyce, 1845 National-Gallery of Scotland, dettaglio
Il 28 maggio 2022 presso il Liceo Scientifico R. Canudo di Gioia del Colle si è tenuto un incontro con gli studenti del detto Istituto, sul tema “Il V Canto dell’Inferno di Dante”, incontro che, sia pure in ritardo, potremmo inserire nella celebrazione del 7° anniversario della morte del sommo poeta.
L’incontro ha avuto un andamento vario ed articolato, vista la partecipazione di diversi “attori”: il sig. Filippo Masi, che lo ha organizzato, ha introdotto il tema, sintetizzando la Divina Commedia e al termine della manifestazione ha letto il V Canto, il duo musicale Pasquale Petrera alla chitarra e Marco Capodiferro al cajon, che si sono esibiti in alcuni brani musicali in sintonia con l’argomento trattato, alcuni dei quali hanno fatto da colonna musicale per due ballerini di una scuola locale di danza, Maria Franca Zibillo e Vito Antonio Vinci, che si sono esibiti in balli di tango argentino, ed infine il sottoscritto che ha illustrato i quattro sensi di lettura dell’opera dantesca e ha offerto alcuni spunti di riflessione che affiorano da un’analisi del V Canto dell’Inferno. Continua la Lettura